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Come scegliere i colori di un progetto grafico

Sembra scontato dirlo, ma il mondo è a colori, e nessun colore esisterebbe se non fosse per la luce in cui siamo immersi.

Ciò avviene grazie ad un complesso processo di elaborazione: la luce colpisce i fotorecettori presenti sulla retina, i quali inviano informazioni al nostro cervello;  è proprio qui che vengono plasmate le peculiari risposte emotive di ognuno di noi alla vista delle diverse sfumature cromatiche.

Il rosso infuocato di un tramonto, il giallo romantico delle foglie autunnali, il blu profondo del mare, il bianco immacolato della prima neve a dicembre. Anche senza averli davanti, i colori stimolano mente, anima e cuore.

I fattori in gioco non riguardano quindi solo i sensi e la percezione: entrano in gioco anche i ricordi, i vissuti personali, le convinzioni (anche condizionate dalla cultura di appartenenza). Questo intreccio ricco e imprevedibile può influenzarci in positivo o in negativo.

La psicologia del colore è un affascinante ambito delle neuroscienze, e i risultati degli studi in quest’ambito vengono ampiamente applicati nella comunicazione e nell’arte in tutte le loro forme. Straordinariamente importanti sono anche le implicazioni nel mondo del marketing.

Avete idea di quante volte avete scelto un prodotto solo in base allo splendido colore con cui vi è stato presentato? Probabilmente no (tranquilli, è normale!).

Per un grafico o un designer la scelta di un colore non si basa solo sul gusto personale, ma anche sul messaggio che si vuole trasmettere e sulla reazione emotiva che si vuole evocare nel potenziale cliente.

Una splendida fuoriserie rossa fiammante. Di quel rosso, proprio quello lì. Cosa vi fa sentire?

Un grande edificio blu elettrico con scritte gialle a caratteri cubitali. Cosa vi aspettate?

Trovare il colore giusto per un brand significa fare un passo decisivo verso il suo successo.

Si può comunicare fiducia, sensualità, sicurezza, potenza: la mazzetta pantone è un bellissimo ventaglio in cui possiamo scegliere la gradazione perfetta. 

Il marketing ci insegna che differenziarsi è la regola per sopravvivere e avere successo, ma ci sono comunque alcuni trend cromatici che si ripetono perché funzionano.

Ad esempio, il rosso è uno dei colori più utilizzati dalle aziende alimentari; il blu viene preferito per il look di enti e istituzioni; il giallo viene scelto da diverse compagnie petrolifere ed energetiche; le case automobilistiche hanno un debole per il grigio, e così via.

A volte, trovare un equilibrio tra ciò che la gente si aspetta e ciò che la stupisce è la chiave per essere convincenti. Altre volte invece, bisogna osare.

 

Tipologie di colori

 

A prescindere dalle scelte che faremo, per semplificare possiamo suddividere i colori in 3 categorie:

colori caldi = dal giallo al rosso, e gli intermedi come l’arancione. Li associamo istintivamente al calore, al fuoco, all’amore, alle emozioni che ci attivano. Questi colori attraggono l’utente e lo stimolano.

colori freddi = dal verde al viola, e gli intermedi come il blu. Sono i colori dell’inverno, ma anche del mare, del cielo e di molti elementi naturali. Trasmettono sicurezza, fiducia e favoriscono una sensazione di calma.

colori neutri = dal bianco al nero, passando per il grigio. Il loro uso è versatile e spesso vengono accostati a diverse tonalità per creare risultati sofisticati.

Prima dicevamo che le sensazioni che ci provocano i colori sono anche culturalmente determinate.

Quindi: attenzione!

Per evitare errori è importante conoscere il significato dei colori in culture diverse. Ad esempio: la cultura occidentale associa il matrimonio al bianco, quella orientale al rosso.

Di seguito alcune informazioni utili sulla psicologia del colore applicata alla grafica:

 

 Il significato dei colori

 

GIALLO

essendo il colore del sole, per noi rappresenta l’energia, ecco perché viene usato molto spesso dalle compagnie petrolifere.

Stimola i processi mentali, il sistema nervoso, attiva la memoria, favorisce la comunicazione (perfetto quindi per promuovere progetti creativi).  

Funziona per catturare l’attenzione delle persone, generando positività e dinamismo.

In associazione ad altri colori (es. il nero) crea un forte effetto di contrasto, altamente visibile anche da lontano, per questo viene scelto anche per la cartellonistica e la segnaletica, o comunque per comunicare allerta e pericolo.

 

ARANCIONE

è il colore associato alla creatività, alla fiducia, all’energia mentale.

Ottimo per attirare l’attenzione e stimolare l’utente, facilitando azioni e interazioni (Call to Action venite a noi!).

Protagonista dell’autunno, è un colore che associamo al cambiamento e alle transizioni in corso.

 

ROSSO

il colore caldo per eccellenza. Associato al fuoco, rappresenta la passione, il sangue, la vitalità esplosiva e pulsante.

Stimola l’entusiasmo, il battito cardiaco e la pressione sanguigna.

Viene scelto largamente nell’ambito alimentare per attirare con maggior forza il cliente. Da alcuni studi emerge infatti che stuzzichi l’appetito! (Coca Cola, Barilla, Nutella non sottovalutano affatto la psicologia del colore… quindi non facciamolo nemmeno noi!).

Contiene e veicola messaggi forti, viene quindi usato anche nei cartelli di pericolo, con la precisa funzione di renderci vigili.  

 

ROSA

Rilassa il sistema nervoso. Comunica delicatezza, romanticismo, morbidezza e gentilezza.

Viene tradizionalmente associato al mondo femminile, anche se recentemente stiamo assistendo a una messa in discussione di questa implicazione, tanto forte da essere diventata nel tempo uno stereotipo. Anche qui, è importante ponderare le nostre scelte tenendo il passo con il presente e guardando al futuro.  

 

VERDE

Favorisce il rilassamento e le sensazioni di pace e di calma che ritroviamo quando ci immergiamo nella natura.

Allontana ansia, nervosismo e tristezza.

Ci veicola messaggi di equilibrio, di benessere e di sicurezza: per questo viene ampiamente utilizzato in ambito farmaceutico, cosmetico e medicale.

Viene spesso collegato a tutto ciò che riguarda l’ecosostenibilità e il riciclo, richiamando valori importanti anche per la responsabilità sociale e la cittadinanza attiva.

Nelle sue tonalità più scure invece viene associato al mondo finanziario, al denaro, alla ricchezza e alle banche.

 

AZZURRO

è il colore del cielo e dell’acqua, elementi in continua trasformazione.

Viene spesso associato alla salute, alla meditazione, alla creatività.

Molto usato nel settore dei servizi all’infanzia per il senso di morbidezza e innocenza che trasmette.

 

BLU

Di sicuro il colore più usato nella comunicazione aziendale perché ispira fiducia, serenità, riflessività e pensiero ponderato.

Come l’azzurro, viene associato al cielo e al mare e per il suo effetto calmante e ipnotizzante e viene associato a emozioni di freschezza, armonia e tranquillità.

Evoca immagini e sensazioni inerenti la verità, l’intelligenza, la saggezza: ecco perché è il colore maggiormente utilizzato per istituti bancari, assicurativi e di intermediazioni finanziarie e immobiliari.

 

VIOLA

è un colore molto audace perché legato alla sfera spirituale, alla magia, al lusso e alla nobiltà.

È un colore molto amato dagli adolescenti, perché ne stimola la capacità immaginativa e la fantasia, per questo viene molto impiegato nel settore ludico.

È anche un colore molto utilizzato in ambito cosmetico, connesso alla bellezza e al fascino.

 

MARRONE

È il colore della terra e dei tronchi d’albero: rappresenta tutto ciò che è solido, materiale e sicuro.

Proprio perché naturale, è spesso scelto per promuovere attività e prodotti artigianali, handmade, vintage, eleganti e di qualità.

Dona una sensazione di calore e accoglienza, per questo preferito in ambienti come pub, panifici, case vinicole, nel settore del caffè e della cioccolata, ma anche ovviamente per tutta la filiera del legno e dei suoi derivati.

 

GRIGIO

Colore neutro connesso alla maturità, alla conoscenza e alla saggezza.

Come i metalli, può evocare anche durezza e resistenza, campeggia perciò nelle pubblicità di molte case automobilistiche e nel settore della tecnologia in generale.

In certi contesti è anche sinonimo di raffinatezza ed eleganza.

 

NERO

Il colore non colore, rappresenta la negazione e quindi la mancanza di luce, il vuoto, il

mistero, la tristezza. Viene usato per veicolare concetti negativi e difficili da metabolizzare, ma non solo!

Nella comunicazione grafica se usato in abbinamento ad altri colori forti può esaltarne il messaggio o anche rifondarlo completamente.

È il colore  della protesta, della ribellione, dei no che vogliamo gridare forte e chiaro.

Suscita anche sensazioni di forza, perfezione ed esclusività, per questo trova largo spazio nel settore del lusso.

 

BIANCO

È la somma dei colori. Rappresenta purezza, pulizia, il suo potenziale è infinito.

Si presta a moltissimo nelle comunicazioni che devono risultare chiare, lineari e pulite, indica raffinatezza e semplicità allo stesso tempo.

A proposito di differenze culturali, in Asia è questo il colore della morte e del lutto.  

 

Voi cosa ne pensate? Quali sono i “vostri” colori, quelli che vi fanno sentire a vostro agio, che vi rappresentano? Cosa vorreste che i vostri clienti sentissero, quando vedono il vostro logo?

Fatecelo sapere!

C’è sempre qualcosa da scoprire, e soprattutto da esplorare, quando si parla di colori e di emozioni.



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